Oggi parleremo di Avocado.
Mi potreste dire, ma che novità, visto che questo è un blog di un sito internet che ha come interesse primario vendere avocado. Le curiosità e le cose da sapere su questo nostro frutto sono veramente tante ed io sono in prima fila, qui per raccontarvele.
L'avocado era il frutto preferito dei maya e degli aztechi ed è proprio a questi ultimi che bisogna risalire per l'etimologia della parola “Avocado”: in lingua azteca la parola “Ahuacati” vuol dire testicolo e ricorda l'aspetto che hanno i frutti pendenti dai rami, appesi ai loro peduncoli.
La loro sessualità (non sensualità, anche se nel tempo gli sono state attribuite virtù miracolistiche), è veramente molto interessante e spiega, parzialmente, le difficoltà che si incontrano nel far crescere e ottenere frutti da una pianta originata da un nocciolo.
La parolona magica è “dicogamia sincrona” e gli avocado sono fra i pochissimi a possederla in natura.
Un albero di avocado, nella sua intera vita produce circa milioni di fioriture (centinaia nella stessa stagione). Queste sono veramente spettacolari ed avvengono in gruppi o racemi di colore giallo, contenenti circa 250 pannocchiette, posti in prossimità della sommità del ramo.

All'interno di questi fuochi di artificio ogni pannocchia è ermafrodita presentando su di essa sia le antere (gli organi maschili) che il pistillo (l'organo femminile). La maturazione sessuale rarissimamente è contemporanea, molto più frequentemente è sfalsata tra il giorno e la notte.
Esistono infatti 2 grandi famiglie di avocado identificati dal tipo di fiore posseduto: Il tipo A ha fiori che sono femminili, e quindi ricettivi, al mattino e maschili, che perdono polline, la sera mentre il Tipo B possiede fiori che sono maschili, che perdono polline, al mattino e femminili, quindi ricettivi, la sera.
Mamma che confusione ! Certo che lo fanno davvero 'strano' !
Questa impossibilità ad incontrarsi, anche se, come detto, l'autoimpollinazione può sempre avvenire, viene superata da noi produttori piantando, nello stesso avocadeto, piante di entrambi le varietà (Tipi A e B) in un rapporto di circa 10 a 1.
Le difficoltà non finiscono qua: perché l'incontro avvenga devono essere presenti degli impollinatori (al primo posto le api) che portino il polline da albero ad albero, temperature giuste che possano attrarre gli impollinatori e favorire la schiusa dei fiori (le temperature notturne tra 19° a 23° sono considerate ideali), per non parlare dell'assenza di vento (disidrata i fiori) o di pioggia durante l'allegagione.
Alcune varietà di esempio del Tipo A sono Hass e Pinkerton, del Tipo B sono Fuerte e Bacon.
Questa spiegazione può risolvere il dubbio amletico che molti novelli agricoltori casalinghi hanno: perché il mio avocado in vaso originato da nocciolo è tanto bello ma non fa frutti?
Come avete avuto modo di apprendere, la sessualità degli avocado è veramente unica e molto complicata.
Noi ce la mettiamo tutta per aiutarli a portare a termine questa impresa, facendo arrivare sulle vostre tavole frutti sani, succosi e soprattutto biologici!





